Euro
Arrow
55,1709
Dollaro
Arrow
49,3270
Sterlina
Arrow
65,2745
Oro
Arrow
6658,2420
BIST 100
Arrow
12.161
Home > Attualità Notizie > La violenza maschile non si ferma: nelle ultime 24 ore 3 donne uccise dai propri mariti

La violenza maschile non si ferma: nelle ultime 24 ore 3 donne uccise dai propri mariti

Tre donne sono state uccise dai propri mariti a Istanbul e Ankara.

X Facebook WhatsApp Mail ISCRIVITI Google News
Pubblicato: 15.08.2024 07:46 Aggiornato: 15.08.2024 07:46
La violenza maschile non si ferma: nelle ultime 24 ore 3 donne uccise dai propri mariti

In Turchia, la scia di femminicidi non accenna a fermarsi.

Nelle ultime 24 ore, tre donne sono state uccise dai propri mariti a Istanbul e Ankara.

Öznur Akkaya, 23 anni, residente nel quartiere Mehmet Akif di Küçükçekmece a Istanbul, è stata accoltellata in mezzo alla strada da Gökhan Akkaya, dal quale era in fase di divorzio. 

L'aggressore, che ha tentato di fuggire dalla scena, è stato bloccato dai cittadini. Trasportata in ospedale, Öznur Akkaya è deceduta nonostante tutti i tentativi di soccorso.

Secondo quanto riportato dall'agenzia AA, anche nel distretto di Mamak ad Ankara, B.B. è stata uccisa da Z.B., con cui era in fase di divorzio. Z.B. si è successivamente suicidato.

A Bağcılar, Istanbul, K.Ç., accoltellata dal marito İ.Ç., è morta in ospedale dove era stata trasportata in gravi condizioni. İ.Ç., dopo aver accoltellato la moglie, ha chiamato la polizia ed è stato posto in stato di fermo.

IL BRUTALE OMICIDIO DEL 10 AGOSTO

Il 10 agosto, nel quartiere Taşoluk, in via Eslem, ad Arnavutköy (Istanbul), era scoppiata una lite tra Serpil G. (35 anni) e il marito Harun G. (40 anni), dal quale era in fase di divorzio. Durante la discussione, Harun G. aveva ucciso la moglie Serpil G. sparandole con un'arma da fuoco. In seguito alla segnalazione dei presenti, sul posto erano state inviate squadre di polizia e personale sanitario.

Le forze dell'ordine giunte sul luogo avevano trovato Harun G. in attesa accanto al corpo della moglie, armato. Gli agenti avevano intimato all'uomo, tramite megafono, di gettare l'arma e arrendersi. Dopo qualche tempo, il sospettato aveva deposto l'arma, si era sdraiato a terra ed era stato arrestato.


Fonte della notizia: 12punto

Tag

Ankara Bağcılar Donna femminicidi Istanbul Küçükçekmece Mamak