La Fondazione Diyanet di Turchia (TDV) ha rilasciato una dichiarazione in merito alle accuse su fondi, borsa e interessi, emerse recentemente in relazione agli sviluppi sui mercati dei capitali. La Fondazione ha comunicato di non possedere alcun capitale nei fondi per i quali è stata decisa la liquidazione.
La TDV ha respinto le affermazioni secondo cui avrebbe ottenuto guadagni illeciti tramite fondi di investimento, effettuato investimenti in borsa o condotto operazioni finanziarie basate su interessi. Nella nota si precisa che la Fondazione non dispone di risorse finanziarie presso le società di gestione del portafoglio menzionate né nei relativi fondi oggetto di liquidazione.
La dichiarazione rilasciata dalla Fondazione il 9 ottobre è stata analizzata anche nel programma "İddiaların Aksine" (Contrariamente alle accuse), trasmesso su TRT 1. Durante il programma sono state valutate le notizie e le discussioni sui social media riguardanti le attività finanziarie della TDV.
La TDV ha sottolineato che le disponibilità liquide non utilizzate nel breve termine devono essere gestite nel quadro della normativa vigente. La Fondazione ha affermato che tali risorse sono amministrate in conformità con i principi della finanza senza interessi.
Nel programma sono state inoltre condivise informazioni sulle aree di attività della TDV. È stato riferito che la Fondazione, istituita il 13 marzo 1975, conta 1003 filiali oltre alla sede centrale e svolge attività educative, culturali e di beneficenza in 149 paesi.
È stato inoltre indicato che la TDV ha inaugurato finora oltre 100 moschee e centri educativi in 25 paesi, mentre in Turchia ha contribuito alla messa in servizio di 4.015 moschee, 2.866 corsi di Corano e 8 centri educativi.
Fonte della notizia: 12punto