Nella dichiarazione rilasciata dall'account social della ÇYDD, sono state utilizzate le seguenti espressioni:
"Dalle notizie apparse sulla stampa, si è appreso che si prevede di donare alla nostra associazione il ricavato di alcune vendite che sarebbero effettuate dalla gestione di Kemal Kılıçdaroğlu, insediatasi alla guida del Partito Repubblicano del Popolo con una misura cautelare giuridicamente assai controversa e che ha accettato questo incarico nonostante le reazioni di ampi settori dell'opinione pubblica.
La nostra associazione, fin dalla sua fondazione, è un'organizzazione della società civile che opera al di sopra dei partiti, difendendo lo stato di diritto, la democrazia e la supremazia della legge in linea con i principi e le rivoluzioni di Atatürk, e lottando per la protezione dei diritti e delle libertà fondamentali.
In conformità con questi principi che difendiamo con determinazione da 37 anni, non è possibile per la nostra associazione accettare alcuna donazione proveniente da una gestione insediatasi alla guida dei partiti politici, elementi indispensabili della vita democratica, e in particolare del principale partito di opposizione, attraverso un intervento che assume la natura di amministrazione fiduciaria, al di fuori dei normali processi democratici e della volontà del congresso."
Fonte della notizia: 12punto