Cenk Başboğaoğlu - 12punto.com.tr
A causa del vertice NATO che si terrà ad Ankara il 7-8 luglio, il governo dell'AKP ha praticamente dichiarato lo stato di emergenza nella capitale e nelle province limitrofe, imponendo il divieto di manifestazioni e cortei.
Il Partito di Liberazione Popolare (HKP) aveva annunciato che il 5 luglio avrebbe tenuto una conferenza stampa davanti all'edificio della Prima Grande Assemblea Nazionale Turca a Ulus per protestare contro il vertice NATO.
Non riconosciamo la legge marziale del fascismo dell'AKP!
— HKP | Halkın Kurtuluş Partisi (@hkpgenelmerkez2) 1 luglio 2026
Il 5 luglio siamo ad Ankara!
Proprio come diciamo contro il divieto dispotico del 1° maggio a Taksim, la patria della classe operaia in Turchia, affinché i vili imperialisti USA-UE non possano calpestare liberamente le terre della patria con i loro piedi insanguinati... pic.twitter.com/DvpbiE9mvR
19 PERSONE IN STATO DI FERMO
La polizia è intervenuta durante la manifestazione prevista per le ore 14.00.
Secondo quanto riportato da 12punto, a seguito dell'intervento della polizia, un totale di 19 persone sono state poste in stato di fermo, tra cui 2 vicepresidenti, 2 segretari generali e 6 avvocati.
Secondo le informazioni ricevute, le deposizioni delle 19 persone, tra cui 6 avvocati, non verranno raccolte nella giornata odierna. Non è ancora chiaro quando verranno ascoltate.
Superando tutti gli ostacoli, tutti i divieti e tutte le pratiche di legge marziale del fascismo del nemico del popolo AKP, protestiamo contro la NATO assassina davanti alla Prima Assemblea ad Ankara con i nostri slogan "Via l'America, maledetta America!". I nostri compagni contro le forze dell'ordine dell'AKP... pic.twitter.com/xhcJMqoHus
— HKP | Halkın Kurtuluş Partisi (@hkpgenelmerkez2) 5 luglio 2026
I nomi delle persone poste in stato di fermo sono i seguenti:
Avv. Pınar Akbina Karaman, Avv. Doğan Zafer Çıngı, Avv. Fettah Ayhan Erkan, Avv. Tacettin Çolak, İbrahim Kıvılcım Çolak e Avv. Sait Kıran
Fonte della notizia: Cenk Başboğaoğlu