La Procura della Repubblica di Silivri ha avviato d'ufficio un'indagine in merito alle parole pronunciate da Enver Altaylı, ex agente dell'intelligence e condannato per FETÖ, attualmente detenuto nell'ambito dell'inchiesta sulla morte in carcere dell'ex funzionario del MİT Kaşif Kozinoğlu. Altaylı si era rivolto al magistrato dicendo: "Stai attento, sei ancora giovane. Chi ti credi di essere? Un giorno ci vedremo, faremo i conti".
La Procura della Repubblica di Silivri ha aperto un'indagine d'ufficio in risposta alle dichiarazioni di Enver Altaylı, ex agente dell'intelligence e condannato per FETÖ, arrestato nell'ambito dell'inchiesta su Kaşif Kozinoğlu.
Nella nota diffusa dalla Procura della Repubblica di Silivri si legge: "Nell'ambito dell'indagine condotta dalla nostra Procura per l'omicidio intenzionale della vittima Kaşif Kozinoğlu, nei confronti dell'indagato Enver Altaylı, sentito durante l'interrogatorio, è stata avviata d'ufficio un'indagine per il reato di minaccia a pubblico ufficiale, a causa delle espressioni rivolte al sostituto procuratore capo autorizzato a condurre le indagini, ovvero: 'Stai attento, sei ancora giovane. Chi ti credi di essere? Un giorno ci vedremo, faremo i conti'".
Fonte della notizia: 12punto