Indagine su dirigenti del CHP a Smirne per presunta truffa
È stata avviata un'indagine a Smirne in seguito alla denuncia presentata da una persona che sostiene di essere stata truffata con la promessa di una candidatura a consigliere comunale, coinvolgendo il presidente del distretto di Bornova del CHP e un vicepresidente provinciale del CHP.
Recep Solugan, membro e delegato del CHP nel distretto di Bornova, ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Smirne, sostenendo che il presidente del distretto di Bornova del CHP, Ertürk Çapın, e il vicepresidente provinciale del CHP, Zeki Çağın, avessero ricevuto da lui del denaro nel febbraio 2024 sotto forma di "donazione" in cambio della promessa di una candidatura a consigliere comunale.
Nella denuncia, Solugan sostiene di aver incontrato Çağın in un veicolo nel febbraio dello scorso anno e afferma: "È stato effettuato un pagamento in contanti di 50 mila lire a Zeki Çağın.
Zeki Çağın, nonostante abbia ricevuto la somma richiesta, non mi ha rilasciato alcuna ricevuta.
In seguito, ha continuato a prendere tempo evitando di fornirmi una ricevuta per il pagamento".
In seguito alle accuse di Solugan, che ha presentato un esposto anche al Centro di Comunicazione della Presidenza (CİMER), la Procura della Repubblica di Smirne ha avviato un'indagine nei confronti di Çağın e Çapın.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Pubblicate le prime immagini di gameplay ufficiali di GTA 6: il dettaglio sui sottotitoli in turco
Emergono i dettagli del libro distribuito agli studenti della scuola estiva TÜGVA
La protesta di Dilek İmamoğlu contro i politici: 'Restano indifferenti'
Perché Ebrar Karakurt non è in nazionale?
Svelati i prezzi della nuova Mercedes-Maybach Classe S
Annunciate le 20 compagnie aeree con il maggior numero di voli
Dalla presidenza (Beştepe) la smentita sulle voci di una 'revisione del sistema': 'Non è all'ordine del giorno'
Allarme per il virus del Nilo occidentale in Grecia
Attacco in una scuola in Germania: 2 morti, 1 sospettato in custodia
Attacco armato al figlio dell'ex ministro Mehmet Ali Yılmaz