Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stata avviata un'inchiesta su Haluk Levent con le accuse di "violazione della Legge sulle Associazioni", "riciclaggio di beni derivanti da reato" e "appartenenza a un'organizzazione criminale". Si è appreso che sono stati presi provvedimenti nei confronti di un totale di 26 sospettati nell'ambito dell'indagine.
RESI NOTI I NOMI DELLE PERSONE FERMATE
Nell'ambito dell'indagine, oltre a Haluk Levent, sono stati posti in stato di fermo Z.Y., E.G., Ş.B., H.B., M.U., S.K., Y.M., R.S., A.Ö., K.Ö., N.E., G.Ö., E.D., M.Y., Y.C.E., T.S.B., İ.Ç., Y.K. e E.Ö.Ç. È stato quindi dichiarato che 20 dei 26 sospettati oggetto dell'indagine sono stati posti in stato di fermo.
FERMATA ANCHE ECE GÜNER
Nell'ambito dell'indagine, è stato emesso un mandato di fermo anche nei confronti dell'avvocato Ece Güner, che sarebbe stata consulente di Haluk Levent. È stato riferito che la Güner è stata posta in stato di fermo dalle squadre di polizia.
D'altra parte, è stato accertato che B.V., nei cui confronti era stato emesso un mandato di fermo, si trova all'estero. Si è inoltre appreso che proseguono le operazioni per catturare A.Ç., M.S.K., A.B.K. e B.E., considerati latitanti.
LA DICHIARAZIONE DOPO IL MANDATO DI FERMO
In un post pubblicato sul suo account social dopo il mandato di fermo emesso nei suoi confronti, Ece Güner ha dichiarato: "Non so se Haluk Levent sia colpevole o innocente: ma so che ho lottato molto per riavere indietro il prestito che avevo concesso e, dopo quell'episodio, non ho mai più fatto donazioni né a Haluk Levent né ad Ahbap".
Fonte della notizia: 12punto