Indagine dell'Autorità Garante della Concorrenza su Spotify
L'Autorità Garante della Concorrenza ha avviato un'indagine sulle attività di Spotify in Turchia a causa di presunte discriminazioni e politiche di prezzi predatori.
L'Autorità Garante della Concorrenza ha annunciato l'avvio di un'indagine su Spotify, fornitore di servizi di streaming musicale online. Nella dichiarazione pubblicata sul sito web dell'Autorità, è stato specificato che l'indagine si concentrerà su due accuse principali.
In primo luogo, verrà esaminato se Spotify pratichi discriminazioni tra i titolari dei diritti nelle sue playlist, nell'ordinamento dei brani e negli algoritmi di raccomandazione. Questa analisi mira a valutare se gli algoritmi della piattaforma siano equi.
In secondo luogo, verrà indagato se i prezzi degli abbonamenti di Spotify in Turchia siano stati fissati a livelli così bassi da ostacolare le attività di mercato dei concorrenti o dei titolari dei diritti sulle opere musicali. Questa verifica punta a chiarire in che modo la strategia di prezzo della piattaforma influenzi la concorrenza.
Questa indagine dell'Autorità Garante della Concorrenza è considerata un passo importante per garantire una concorrenza leale nel mercato dello streaming musicale online.
Fonte della notizia: 12punto
I piu letti
Pubblicate le prime immagini di gameplay ufficiali di GTA 6: il dettaglio sui sottotitoli in turco
Emergono i dettagli del libro distribuito agli studenti della scuola estiva TÜGVA
La protesta di Dilek İmamoğlu contro i politici: 'Restano indifferenti'
Svelati i prezzi della nuova Mercedes-Maybach Classe S
Perché Ebrar Karakurt non è in nazionale?
Annunciate le 20 compagnie aeree con il maggior numero di voli
Attacco in una scuola in Germania: 2 morti, 1 sospettato in custodia
Attacco armato al figlio dell'ex ministro Mehmet Ali Yılmaz
Allarme per il virus del Nilo occidentale in Grecia
Dalla presidenza (Beştepe) la smentita sulle voci di una 'revisione del sistema': 'Non è all'ordine del giorno'