La Presidenza degli Affari Religiosi (Diyanet) ha avviato un'indagine su R.K., imam della moschea del quartiere di Tavşantepe, nel distretto centrale di Bağlar a Diyarbakır.
La Presidenza degli Affari Religiosi ha aperto un'inchiesta in merito alle accuse apparse sui social media e sulla stampa riguardanti R.K., imam della moschea del quartiere di Tavşantepe, nel distretto centrale di Bağlar a Diyarbakır, dove viveva la piccola Narin Güran, di 8 anni, rimasta vittima di omicidio.
Nell'ambito dell'indagine, anche l'imam R.K. era stato posto in stato di fermo. Era stato inoltre ipotizzato che dal telefono dell'imam R.K., sequestrato per accertamenti, fossero emersi video e corrispondenze a contenuto sessuale che lo vedevano coinvolto.
Fonte della notizia: AA