İmamoğlu ha dichiarato: "Ha messo chiaramente in luce l'incredibile somiglianza tra il colpo di stato giudiziario subito dall'attuale presidente del Brasile, Lula, e il processo che io e i miei colleghi stiamo vivendo oggi.
Questa inquietante somiglianza dimostra che tali interventi si scontrano con il muro della nazione e che il popolo fornisce la risposta necessaria alle urne".
Ekrem İmamoğlu, nel messaggio condiviso dall'Ufficio per la candidatura alla Presidenza, ha espresso le seguenti considerazioni:
"Il mio avvocato, Mehmet Pehlivan, durante l'udienza della scorsa settimana ha parlato di una catena di eventi accaduti in un'altra parte del mondo.
Di un'operazione, rivelatasi poi un complotto, condotta interamente per motivi politici…
Ha messo chiaramente in luce l'incredibile somiglianza tra il colpo di stato giudiziario subito dall'attuale presidente del Brasile, Lula, e il processo che io e i miei colleghi stiamo vivendo oggi.
Questa inquietante somiglianza dimostra che tali interventi si scontrano con il muro della nazione e che il popolo fornisce la risposta necessaria alle urne.
Inoltre, l'aspetto tragicomico della faccenda è che quel pugno di persone che ci sta facendo vivere tutto questo, applicando questa assurdità alla lettera, non ha esitato a ricorrere al plagio persino in questo".
Il mio avvocato, Mehmet Pehlivan, durante l'udienza della scorsa settimana ha parlato di una catena di eventi accaduti in un'altra parte del mondo.
— Cumhurbaşkanlığı Aday Ofisi (@CAOIletisim1) 27 aprile 2026
Di un'operazione, rivelatasi poi un complotto, condotta interamente per motivi politici…
L'attuale presidente del Brasile, Lula… pic.twitter.com/bbP2tsFi3t
Fonte della notizia: 12punto