È stato reso noto il rapporto di medicina legale relativo alla morte della Dott.ssa Özlem Gültekin, trovata senza vita nella sua clinica privata a Smirne. Il documento stabilisce che la causa del decesso della 48enne è un avvelenamento da propofol, un farmaco anestetico.
Gli interrogativi sulla morte della Gültekin sono tornati al centro dell'attenzione a seguito dell'esame autoptico e delle informazioni emerse dalle cartelle cliniche. Secondo quanto riferito, le indagini hanno accertato che il cuore della Gültekin si è fermato durante la somministrazione di siero e propofol all'interno della clinica privata.

COSA EMERGE DAL RAPPORTO?
Si è appreso che la Gültekin, trasportata in ospedale dopo l'intervento delle squadre di soccorso chiamate sul posto, è stata sottoposta a un lungo massaggio cardiaco. È stato inoltre sottolineato che le conclusioni del rapporto di medicina legale coincidono con le dichiarazioni rilasciate in precedenza dal marito, il presentatore Erhan Çelik, con il quale la donna era in fase di divorzio.

Dopo la morte della Gültekin, Çelik aveva dichiarato che l'uso di sostanze anestetiche da parte della moglie risaliva a molti anni prima e di aver tentato di avviare percorsi di cura sia in Turchia che all'estero.
Nella sua dichiarazione, Çelik aveva affermato: "Ho scoperto casualmente, tramite la telecamera di sicurezza di casa nel 2023, molto tempo dopo il nostro matrimonio, che l'uso di anestetici da parte sua andava avanti da 12 anni".
Affermando di aver condiviso con la procura le informazioni, i documenti e le prove visive in suo possesso, Çelik aveva spiegato di aver cercato di aiutarla nel percorso di cura per due anni, a partire dal 2023, senza però ottenere risultati.

Fonte della notizia: 12punto