Bolat ha condiviso le foto della spesa fatta per infrangere l'appello al boicottaggio lanciato dai cittadini.
Il giornalista Metin Cihan, esaminando la foto condivisa da Bolat, ha rivelato che il prodotto acquistato non è 'locale' e figura nella lista di boicottaggio preparata a sostegno della Palestina.
Il ministro del Commercio Ömer Bolat, opponendosi all'appello al boicottaggio dei consumi, ha condiviso sul suo account social le foto dei suoi acquisti, dichiarando: “Abbiamo visitato i commercianti per mostrare la nostra solidarietà contro gli appelli fatti da alcuni settori dell'opposizione con l'obiettivo di danneggiare il nostro Paese, il nostro commercio, i nostri artigiani e i nostri produttori”.
Il giornalista Metin Cihan, in un post sui social media, ha rivelato che il prodotto acquistato dal ministro Bolat non è 'locale' e si trova nella lista di boicottaggio preparata a sostegno della Palestina.
Ecco il post di Cihan:
“Guardate che sfacciataggine.
Ho guardato il prodotto che ha comprato. İçimino. È prodotto da Ak Gıda. Questa azienda è il più grande produttore di latte del Paese, ma è stata venduta alla francese Lactalis. Cercano di spacciarlo per locale e nazionale.
Non è finita.
Lactalis sostiene Israele ed è boicottata dagli amici della Palestina.”
Utanmazlığa bakın.
— metin cihan (@metincih) April 2, 2025
Aldığı ürüne baktım. İçimino. Ak Gıda üretiyor. Bu şirket, ülkenin en büyük süt üreticisi ama Fransız Lactalis'e satılmış. Yerli ve milli diye yutturmaya çalışıyor.
Bitmedi.
Lactalis, İsrail'i destekliyor ve Filistin dostları tarafından boykot ediliyor. https://t.co/tYoOJ7lMVs pic.twitter.com/AcWWnNx2N6
Fonte della notizia: 12punto