Ecco la dichiarazione pubblicata da Kılıçdaroğlu sul suo account X:
"Madımak non è solo il nome delle vite perse a Sivas, ma anche quello di una ferita profonda aperta nella coscienza di questo Paese.
Ricordiamo con rispetto e nostalgia i nostri intellettuali, artisti e cittadini che ci sono stati strappati il 2 luglio 1993.
Questo dolore ci ricorda ancora una volta quanto siano preziosi l'uguaglianza dei cittadini, la laicità, la volontà di vivere insieme e la pace sociale.
La loro memoria continuerà a vivere nella lotta per una Turchia più democratica e più giusta."
Fonte della notizia: 12punto