Hakan Ateş, figura chiave del caso di riciclaggio di denaro e frode di 'Seçil Erzan', che occupa l'opinione pubblica da circa un anno, ha parlato per la prima volta a Magazinburada.net.
"GUARDIAMO ALLA VICENDA COME ISTITUZIONE"
Hakan Ateş, figura centrale del processo in cui sono coinvolti nomi popolari del mondo del calcio come Fatih Terim, Arda Turan, Semih Kaya e Muslera, ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito al turbolento processo:
"Non ho mai rilasciato dichiarazioni a titolo personale. Noi guardiamo alla vicenda come istituzione.
È un luogo in cui lavorano 15 mila persone, a volte possono accadere cose sbagliate.
A volte in ogni banca ci sono persone che si comportano in modo errato. La nostra sfortuna è che la controparte sia composta da persone note all'opinione pubblica.
Questa è una sfortuna, certo, ma che ci vuoi fare, la vita è così"
Hakan Ateş ha proseguito dicendo: "La legge è legge per tutti, alla fine della giornata non c'è stata alcuna pressione da parte di nessuno (nemmeno da parte del Presidente, come è stato sostenuto).
Lo dicono sempre. Noi faremo il necessario in base a come si concluderà il normale iter legale.
Lo abbiamo fatto finora, ma i fatti sono molto evidenti...
Non entrerò in ulteriori commenti"
Il commento di Hakan Ateş, direttore generale fondatore di Denizbank, sul caso 'Seçil Erzan'. Parla per la prima voltahttps://t.co/Pd2QBCuqwJ pic.twitter.com/zewGdlx8W3
— 12punto (@12puntocomtr) 14 maggio 2024
Fonte della notizia: 12punto