Il capo della Comunicazione Duran, in una dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha affermato: "Il fatto che il genocida Netanyahu, contro il quale la Corte Penale Internazionale ha emesso un mandato di arresto per crimini di guerra e crimini contro l'umanità, utilizzi il podio dell'ONU per lanciare accuse infondate contro la Turchia e il nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, è incompatibile con gli ideali di pace, diritto e dialogo rappresentati dalle Nazioni Unite.
Le parole sfrontate e spregevoli di Netanyahu contro il nostro Presidente non possono oscurare i suoi massacri, la catastrofe umanitaria a Gaza e i procedimenti in corso davanti alla giustizia internazionale.
Questa situazione è evidente anche alla comunità internazionale e Netanyahu è più isolato che mai.
Sotto la guida del nostro Presidente, la Turchia continuerà a difendere i diritti degli oppressi, in particolare dei nostri fratelli palestinesi, a promuovere un mondo più giusto e la pace, e a opporsi all'ingiustizia e alla tirannia".
Fonte della notizia: 12punto