Ha urlato 'sei un infedele' alla persona che ha ucciso
Il sospettato dell'omicidio di una persona, accoltellata al petto durante una lite nel distretto di Karabağlar a Smirne, è stato arrestato dal tribunale dopo le procedure di polizia. È emerso che, prima dell'omicidio, il sospettato aveva subito un tentativo di rapina e, successivamente, aveva afferrato per la spalla la vittima, che non c'entrava nulla con l'accaduto, gridandogli contro: "Sei un infedele".
L'episodio è avvenuto ieri sera all'incrocio tra Yıldız Caddesi e Türbe Caddesi, nel distretto di Karabağlar. Secondo quanto riferito, è scoppiata una discussione tra A.B.Y., che stava camminando per strada, e Medet Ferhan Şengün (33 anni).
Con l'aggravarsi della situazione, A.B.Y. ha estratto un coltello che portava con sé e ha pugnalato Şengün al petto. Mentre Şengün si accasciava a terra in una pozza di sangue, l'accaduto è stato segnalato dai cittadini presenti al Centro di Chiamata di Emergenza 112.
All'arrivo delle squadre sanitarie, è stato constatato il decesso di Şengün. Il corpo senza vita del trentatreenne è stato trasferito all'obitorio dell'Istituto di Medicina Legale di Smirne dopo i rilievi della polizia scientifica e del pubblico ministero.

HA URLATO "SEI UN INFEDELE"
Sono emersi anche i filmati delle telecamere di sicurezza del terribile omicidio. Nelle immagini si vede una colluttazione tra A.B.Y. e Medet Ferhan Şengün; in quel momento il sospettato cade a terra, Şengün, che lo aveva colpito, si allontana, mentre A.B.Y., con il coltello in mano, si china per raccogliere qualcosa da terra e lo insegue.

Nella sua prima deposizione, il sospettato avrebbe dichiarato che, mentre camminava su Türbe Caddesi, due ragazzi di circa 15 anni si erano avvicinati cercando di rubargli il telefono, che aveva poi chiamato il 112 per denunciare l'accaduto e che i minori erano fuggiti. Ha poi aggiunto che, mentre continuava a camminare, ha toccato la spalla della vittima, che non aveva alcun legame con l'episodio precedente, gridandogli: "Sei un infedele". Medet Ferhan Şengün avrebbe risposto: "Non sono un infedele, la mia via è la via di Dio", dando così inizio a una discussione al termine della quale ha estratto il coltello che aveva in tasca e ha ucciso Şengün.
SOFFRIVA DI DISTURBO BIPOLARE
D'altra parte, è emerso che il fratello di Medet Ferhan Şengün ne aveva denunciato la scomparsa 10 giorni fa e che Şengün soffriva di disturbo bipolare.
Il sospettato A.B.Y., fermato dalle squadre di polizia e condotto presso l'Ufficio Omicidi, è stato arrestato dal tribunale al termine delle procedure di rito.
Fonte della notizia: İHA
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