Mentre continuano le discussioni sull'indagine sui fondi nei mercati dei capitali e sulle transazioni azionarie, è giunta una nuova dichiarazione dal vicepresidente del gruppo parlamentare del CHP, Gökhan Günaydın, riguardo all'ex ministra della Famiglia e delle Politiche Sociali, Fatma Betül Sayan Kaya.
Günaydın, sottolineando che Kaya, finita al centro dell'attenzione per le transazioni sulle azioni di Özata Denizcilik, ha effettuato un pagamento sui conti del Ministero del Tesoro e delle Finanze, ha sostenuto che l'importo versato non è sufficiente secondo la normativa vigente.
Nella sua dichiarazione, Günaydın ha affermato: “Fatma Betül Sayan Kaya ha versato 2,1 miliardi di lire al Tesoro, ma la somma che avrebbe dovuto pagare è di 4,4 miliardi di lire”. Secondo Günaydın, il pagamento effettuato corrisponde a circa la metà dell'importo previsto dalla normativa del CMB (SPK).
Secondo le informazioni riportate, Fatma Betül Sayan Kaya e suo marito İlyas Kaya avrebbero inviato il suddetto importo di 2,1 miliardi di lire sul conto bancario del Ministero del Tesoro e delle Finanze.
Nella relativa regolamentazione del Consiglio dei Mercati dei Capitali (SPK), sono previste condizioni specifiche affinché le persone contro le quali è stata decisa una denuncia penale ai sensi dell'articolo 107/1 della Legge sui Mercati dei Capitali n. 6362 possano beneficiare del ravvedimento operoso.
Di conseguenza, entro 15 giorni dalla decisione del Consiglio, è necessario effettuare un pagamento pari al doppio del profitto ottenuto o che si è contribuito a ottenere, non inferiore a 500 mila lire, e trasmettere i documenti di pagamento al CMB entro lo stesso termine.
Fonte della notizia: 12punto