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La Procura della Repubblica di Istanbul aveva annunciato l'apertura di un'inchiesta nei confronti di coloro che avevano lanciato e diffuso l'appello al boicottaggio dei consumi.
La Procura ha dichiarato che è in corso un'indagine d'ufficio contro i partecipanti all'appello per le accuse di 'Odio e discriminazione' e 'Istigazione all'odio e all'ostilità pubblica'.
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In seguito a questo sviluppo, il quotidiano Yeni Şafak, parte del gruppo Albayrak Medya vicino all'AKP, ha compiuto un passo significativo.
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Il giornale ha preso apertamente di mira i personaggi famosi che hanno sostenuto il boicottaggio dei consumi del 2 aprile sui propri account social.
Nei post, oltre a utilizzare l'espressione "Quali celebrità hanno sostenuto l'appello del CHP a 'fermare i consumi'?", sono state pubblicate una serie di dichiarazioni distorte sotto il titolo 'Un boicottaggio a sostegno della corruzione'.
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In questi post sono state incluse le foto e i nomi di numerosi attori, comici e influencer dei social media.
Fonte della notizia : 12punto