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Le fonti del Ministero della Difesa Nazionale hanno condiviso informazioni sul completamento dell'indagine amministrativa e del rapporto di medicina legale riguardanti i soldati caduti martiri presso il Comando del Reggimento di Addestramento della Marina di Iskenderun. La dichiarazione rilasciata è la seguente:
Il processo relativo ai nostri martiri che hanno perso la vita il 25 luglio 2025 presso il Comando del Reggimento di Addestramento della Marina di Iskenderun è stato condotto con grande sensibilità e le indagini amministrative e i rapporti di medicina legale sono stati completati.
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Nel rapporto dell'Istituto di Medicina Legale è stato stabilito che il decesso del nostro personale martire è avvenuto a causa di 'un aumento della temperatura corporea (ipertermia) dovuto a una prolungata esposizione al sole e alle complicazioni che ne sono derivate'. In questo contesto, le procedure amministrative e disciplinari sono in corso nei confronti del personale che si ritiene possa avere responsabilità, colpa o negligenza nell'accaduto.
Il processo giudiziario relativo alla questione è condotto dalla Procura della Repubblica di Iskenderun. In questa occasione, esprimiamo ancora una volta le nostre condoglianze e auguriamo pazienza alle famiglie in lutto, alle Forze Armate turche e alla nostra nobile nazione, invocando la misericordia di Allah per i nostri cari martiri.
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I funzionari del Ministero hanno risposto alle domande sugli attacchi condotti da Israele in Siria e, da ultimo, in Qatar. La dichiarazione rilasciata è la seguente:
Gli attacchi condotti da Israele sul territorio siriano e in Qatar sono contrari al diritto internazionale e costituiscono un'aggressione palese ai diritti di sovranità di entrambi i Paesi. Tali atti provocatori alimentano la tensione nella regione e influiscono negativamente sugli sforzi di pace. Le Forze Armate turche continuano tutte le loro attività in Siria nel quadro del diritto internazionale e del diritto alla legittima difesa. In questo contesto, le notizie e le affermazioni secondo cui Israele avrebbe preso di mira le risorse delle Forze Armate turche in Siria sono infondate e non riflettono la realtà. Non vi è alcuna situazione negativa riguardante le nostre unità, il personale e le attrezzature di stanza in Siria.
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È di fondamentale importanza prestare attenzione e mantenere il buon senso contro le attività di quinta colonna e le operazioni di percezione condotte recentemente, in particolare sui social media. Si osserva che alcuni utenti dei social media si prestano, consapevolmente o inconsapevolmente, a queste attività di disinformazione. I social media, che diventano ogni giorno più incontrollati, hanno il potenziale per diventare un problema di sopravvivenza in futuro. Per questo motivo, è di grande importanza che la nostra popolazione faccia affidamento esclusivamente sulle dichiarazioni rilasciate dalle fonti ufficiali.
È emerso chiaramente che Israele ha trasformato il terrorismo in una politica di Stato, si nutre del conflitto ed è contrario alla pace.
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LA SITUAZIONE ATTUALE IN SIRIA
I funzionari del Ministero hanno risposto anche alle domande sulla situazione attuale in Siria, condividendo informazioni sulle misure di sicurezza e difesa. La dichiarazione rilasciata è la seguente:
Il governo siriano, con tutte le sue istituzioni e unità, continua i suoi sforzi diligenti per la ricostruzione e per stabilire stabilità e sicurezza nel Paese.
In questo contesto, prendiamo in considerazione le richieste del governo siriano volte a contribuire direttamente alla pace e al benessere del popolo, in particolare per quanto riguarda la bonifica della regione dal terrorismo, a partire da DAESH, e in questo quadro continuiamo il nostro lavoro in coordinamento con la Siria.
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Dopo la firma del “Memorandum d'intesa su formazione e consulenza congiunta” il 13 agosto 2025, i lavori per la ristrutturazione delle Forze Armate siriane hanno subito un'accelerazione.
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In linea con le richieste del governo siriano, sono state avviate attività di formazione, visita, consulenza e supporto tecnico volte ad aumentare la capacità di difesa e sicurezza. Queste attività sono condotte in modo coordinato e pianificato con il Ministero della Difesa siriano.
La stabilità e la sicurezza della Siria sono di importanza critica per la pace nella regione. La Turchia è determinata a continuare la stretta collaborazione con il governo siriano in questa direzione e a sostenere il principio di “Uno Stato, un esercito”.
Fonte della notizia : 12punto