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Al Fenerbahçe, dopo la mancata conquista del titolo in questa stagione, le reazioni contro il presidente Ali Koç continuano a crescere.
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Nonostante gli investimenti effettuati durante la stagione e le alte aspettative, aver perso il campionato a favore dei rivali storici del Galatasaray ha creato una grande delusione nell'ambiente.
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Dopo le grida di "dimissioni" levatesi dagli spalti, i membri del congresso si sono mobilitati per costringere la dirigenza di Ali Koç a indire un'assemblea generale elettiva.
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Il processo, iniziato con l'annuncio della candidatura alla presidenza di Hakan Bilal Kutlualp, ha visto anche la candidatura di Mahmut Uslu.
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Ali Koç, in una recente dichiarazione, aveva annunciato che avrebbe continuato a ricoprire l'incarico, affermando che non si sarebbe dimesso. Tuttavia, di fronte alla crescente pressione all'interno del club e della comunità, si sta verificando un cambiamento nell'atteggiamento della dirigenza.
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QUANTE FIRME SONO STATE RACCOLTE?
Secondo quanto riportato dal quotidiano Sabah, nella campagna per il congresso elettorale straordinario avviata dai membri del congresso sono state raccolte finora oltre 5 mila firme.
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Secondo lo statuto, se si raggiungono le 8 mila firme, la dirigenza del club sarà costretta a indire un'assemblea generale elettiva entro un mese.
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DATA PER LE ELEZIONI SUL TAVOLO
Si afferma che, in seguito all'aumento del numero di firme raccolte, Ali Koç e i membri del consiglio di amministrazione guardino con maggiore favore a un congresso straordinario.
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Alcuni esponenti all'interno del club stanno valutando come opzione la trasformazione dell'assemblea generale finanziaria, prevista per settembre, in un congresso elettorale straordinario.
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In una precedente dichiarazione, Ali Koç aveva definito "umiliante" l'eventualità di andare a elezioni tramite una raccolta firme. In tal caso, Ali Koç aveva annunciato che non si sarebbe candidato alla presidenza.
Fonte della notizia : 12punto