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L'inchiesta sulla droga avviata dalla Procura della Repubblica di İstanbul İl 6 ottobre nei confronti di noti cantanti e attori si sta approfondendo. L'indagine, che ha coinvolto personaggi famosi, si è estesa al mondo dei media.
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Nell'ambito dell'inchiesta, l'ex direttore editoriale di Habertürk TV, Mehmet Akif Ersoy, è stato arrestato l'11 dicembre.
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Ela Rümeysa Cebeci, il cui nome è emerso nella stessa indagine e che era stata fermata e poi rilasciata il 5 dicembre, è stata convocata per testimoniare dopo che il suo test antidroga è risultato positivo. In seguito alla deposizione, Cebeci è stata arrestata.
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L'inchiesta, che ha visto la convocazione di numerosi personaggi famosi, ha raggiunto anche il mondo dello sport. Il presidente del Fenerbahçe Spor Kulübü, Sadettin Saran, è stato convocato per testimoniare in qualità di indagato. È stata effettuata una perquisizione nell'abitazione di Saran.
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Saran, che si trovava all'estero per seguire la partita di Eurolega tra Fenerbahçe Beko e Olimpia Milano, ha dichiarato in merito alla sua convocazione: "Non ho nulla da temere".
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Si è appreso che Saran, rientrato in Turchia questa mattina con un volo privato, avrebbe dovuto rendere la sua deposizione presso il tribunale di Çağlayan intorno alle 10:00.
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Il quotidiano Sabah, vicino al governo, ha lanciato un'accusa clamorosa dopo la convocazione di Saran.
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Secondo quanto sostenuto, i messaggi che sarebbero stati scambiati tra Ela Rümeysa Cebeci e Sadettin Saran, rinvenuti nei materiali digitali esaminati dalle squadre della Gendarmeria provinciale di Istanbul, sono stati inseriti nel fascicolo.
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Si sostiene che Saran abbia inviato a Cebeci il messaggio: "Hai dell'erba?". Si afferma inoltre che Cebeci abbia risposto: "Sono forse Escobar?".
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Nell'articolo si sostiene che Cebeci abbia risposto "la trovo con il 70% di probabilità" e che Saran abbia replicato "Allora ci vediamo da me".
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Fonte della notizia : 12punto