In merito al processo avviato dall'appello di Bahçeli, i parenti dei martiri e i veterani si erano riuniti presso il cimitero dei martiri di Edirnekapı, dichiarando: "Finché i martiri non usciranno dalle tombe e finché i nostri veterani non riavranno i loro arti, non solo il perdono del capo dei terroristi e dei terroristi, ma nemmeno la loro concessione agli arresti domiciliari è accettabile".
LA REAZIONE DELL'MHP ALLE PROTESTE SUONA COME UNA MINACCIA
Secondo quanto riportato da B Yüzü, è giunta una reazione da parte dell'MHP in merito a tali dichiarazioni. Il vicepresidente provinciale dell'MHP di Istanbul, Zafer Çalışır, ha preso di mira le associazioni dei parenti dei martiri e dei veterani condividendo una foto dal cimitero dei martiri della polizia situato a Edirnekapı.

La dichiarazione dell'esponente dell'MHP Çalışır è la seguente:
“La nostra vita è sacrificata per i nostri martiri che hanno dato e tolto la vita per la patria e per i nostri veterani che hanno pagato il prezzo…
Sotto il nome di alcune associazioni di martiri e veterani!!? Opportunisti che hanno un patrimonio personale eccessivo, di cui è chiaro con chi camminano e da dove traggono profitto, vi tengo d'occhio tutti!
Permettere che si parli male del mio leader Devlet Bey attraverso i parenti dei martiri è un'insolenza e ne risponderete.
Aspettate con pazienza o come volete. Ma manca poco, sappiatelo bene”
Fonte della notizia: 12punto