Il discorso tenuto da Bülent Arınç durante la cerimonia nuziale del figlio di Ahmet Davutoğlu ha acceso una nuova polemica politica. Nel suo intervento, Arınç aveva criticato Melih Gökçek senza nominarlo, facendo riferimento al comportamento di quest'ultimo in tribunale e al fatto che masticasse una gomma.
La risposta alle parole di Arınç è arrivata duramente dal consigliere capo del Presidente, Oktay Saral. In una dichiarazione rilasciata sul suo account social, Saral ha sostenuto che Arınç abbia trasformato la cerimonia nuziale in un campo di battaglia politico.
“Non troverebbe nessuno intorno a sé, a parte qualche incosciente”
Oktay Saral, criticando pesantemente Bülent Arınç nella sua dichiarazione, ha usato le seguenti parole:
“Se Bülent Arınç montasse un podio in una piazza, non troverebbe nessuno intorno a sé, a parte qualche incosciente. Vedendo migliaia di persone riunite al matrimonio, ha preso l'iniziativa e ha trasformato il giorno più felice della giovane coppia in materiale per i suoi regolamenti di conti politici.”
Saral ha inoltre sostenuto che il discorso di Arınç non fosse appropriato né per il luogo né per il momento in cui è stato pronunciato.
“Trasformare una cerimonia nuziale in un podio politico…”
Il consigliere capo del Presidente, Saral, dichiarando di non ritenere corretto che un matrimonio o una cerimonia nuziale diventino teatro di discussioni politiche, ha affermato: “Trasformare una cerimonia nuziale in un podio politico non si concilia né con la cortesia né con l'essere uno statista”.
Saral ha inoltre preso di mira le espressioni usate da Arınç nel suo discorso riguardo a un pubblico ministero della Repubblica. Sostenendo che Arınç abbia usato un linguaggio sprezzante nei confronti del magistrato, Saral ha dichiarato che questo atteggiamento è inaccettabile.
“Sono dell'opinione che vedremo giorni migliori”
Oktay Saral ha fatto riferimento anche a un dialogo degno di nota avvenuto durante la cerimonia. Ha sostenuto che la risposta “Sono dell'opinione che vedremo giorni migliori”, data alle parole di Arınç “Vedremo giorni migliori, ragazzi”, abbia fornito il messaggio necessario riguardo alla polemica.
Saral ha affermato che questa risposta “ha stabilito la giusta misura”.
“Essere uno statista significa sapere dove e quando parlare”
Rivolgendosi direttamente a Bülent Arınç alla fine della sua dichiarazione, Oktay Saral ha continuato le sue dure critiche con queste parole:
“Signor Arınç; il podio di un matrimonio non è un'arena politica. Essere uno statista non significa parlare da ogni podio che si trova; significa sapere dove, quando e quanto parlare.”
Con la dichiarazione di Saral, la discussione nata attorno al discorso di Bülent Arınç al matrimonio del figlio di Davutoğlu si è trasformata in una nuova polemica nella politica di Ankara.
Bülent Arınç bir meydana kürsü kursa, etrafında birkaç şuursuzdan başka kimseyi bulamaz. Düğünde binlerce insanı bir arada görünce eline sazı alıp genç çiftin en mutlu gününü siyasi hesaplaşmalarına malzeme etmiş.
— Oktay SARAL (@oktay_saral) September 13, 2026
Bir nikâh törenini siyaset kürsüsüne çevirmek ne nezaketle…
Fonte della notizia: 12punto