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Dopo l'inchiesta su 'Vahdettin', arriva quella sulla campana della chiesa

Tunç Soyer ha annunciato l'apertura di un'inchiesta nei suoi confronti con l'accusa di aver consegnato una campana di una chiesa al Consolato greco durante il suo mandato come sindaco di Seferihisar.

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Pubblicato: 22.11.2023 21:16 Aggiornato: 22.11.2023 21:16
Dopo l'inchiesta su 'Vahdettin', arriva quella sulla campana della chiesa

Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Tunç Soyer, ha annunciato l'apertura di un'inchiesta nei suoi confronti con l'accusa di aver consegnato al Consolato greco, 14 anni fa, quando era sindaco di Seferihisar, la campana appartenente a una chiesa greca che si trovava davanti al vecchio edificio municipale. 

Soyer, smentendo l'accusa, ha dichiarato di non aver mai utilizzato il vecchio edificio dopo essere stato eletto sindaco di Seferihisar e di aver proseguito il suo mandato nella nuova sede.

"OGGI È ARRIVATA UN'ALTRA INCHIESTA..."

Soyer, durante la sua partecipazione alla trasmissione di Sözcü TV, ha dichiarato: "Oggi è arrivata un'altra inchiesta; vorrei parlarne. 14 anni fa, quando ero sindaco di Seferihisar, è stata avanzata un'accusa; una cosa che non ho mai visto né sentito. È stata aperta un'altra inchiesta con l'accusa che 'la campana appartenente a una storica chiesa greca, utilizzata come campana d'allarme davanti all'edificio municipale e che si sostiene sia un reperto storico, sia stata consegnata da me al Consolato greco senza informare le autorità competenti'."

COSA ERA SUCCESSO?

Tunç Soyer era stato oggetto di un'inchiesta da parte del Ministero dell'Interno per aver criticato l'Impero Ottomano e l'ultimo sultano Vahdettin citando Atatürk in occasione del centenario della liberazione della città dall'occupazione nemica.

Era stato accusato di aver preso di mira l'Impero Ottomano e i suoi governanti, di aver commesso il reato di vilipendio alla memoria di una persona e di aver incitato il popolo all'odio e all'ostilità.

Nella lettera inviata dall'Ispettorato civile del Ministero dell'Interno alla municipalità metropolitana di Smirne il 16 novembre, è stato comunicato che era stata aperta un'inchiesta in merito al discorso di Soyer del 9 settembre. Gli ispettori avevano richiesto al comune le immagini del discorso di Soyer.

Le parole di Soyer, citando Atatürk, erano state prese come pretesto: “Erano passati 100 anni. Coloro che governavano queste terre erano in uno stato di negligenza, traviamento e persino tradimento. Non hanno mai pensato ai giovani, alle donne, ai bambini, al futuro. Hanno dato alle fiamme un'intera nazione solo per proteggere il loro sultanato nei palazzi. Hanno calpestato la nostra dignità umana, la nostra passione per l'indipendenza e il nostro diritto alla vita, e si sono arresi”.



Fonte della notizia: 12punto

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Presidente Kilis inchiesta Tunç Soyer Grecia Vahdettin