Il leader del CHP, Kemal Kılıçdaroğlu, continua a rivolgere domande al Ministero della Giustizia riguardo a Veysel Şahin, condannato a 13 anni e 10 mesi di reclusione per vari reati ma scarcerato lo scorso aprile.
"RISPONDETE A QUESTE DOMANDE"
In un nuovo post sul suo account social, Kılıçdaroğlu ha dichiarato: "Il governo del Palazzo, che ha posto fine allo stato di diritto e alla fiducia nella legge in Turchia, ha purtroppo trasformato una parte della magistratura nel proprio cortile di casa. Ora fatevi avanti e rispondete a queste domande senza giri di parole e senza mentire".
Türkiye’de hukukun üstünlüğünü ve hukuka güveni bitiren Saray iktidarı, maalesef yargının bir bölümünü arka bahçesine çevirmiştir. Şimdi çıkın, laf kalabalığı yapmadan ve yalan söylemeden bu sorulara yanıt verin. pic.twitter.com/5epZK5JBcB
— Kemal Kılıçdaroğlu (@kilicdarogluk) September 22, 2023
"AVETE AVVIATO QUALSIASI PROCEDIMENTO CONTRO I PUBBLICI MINISTERI DELLA REPUBBLICA?"
Kılıçdaroğlu ha posto le seguenti 4 domande:
"Avete avviato alcun procedimento contro i pubblici ministeri della Repubblica che, resistendo alla decisione n. 2023/93 del 14° Tribunale Penale Pesante di Bakırköy relativa al rilascio illegale di Veysel Şahin, non hanno eseguito l'ordine di scarcerazione e hanno permesso che venissero alla luce relazioni corrotte?
Siete a conoscenza del fatto che Veysel Şahin è stato condannato a un totale di 21 anni e 8 mesi di reclusione, ma che nonostante l'entità della pena, non è stata emessa alcuna ordinanza di custodia cautelare in carcere?
È forse perché si sapeva che Veysel Şahin non sarebbe uscito di prigione per anni che non è stata emessa l'ordinanza di custodia cautelare, e che inoltre è stata fatta emettere in precedenza la decisione n. 2023/93 del 14° Tribunale Penale Pesante di Bakırköy del 02.03.2023?
Quali politici e burocrati hanno protetto questa persona, presunto barone delle scommesse illegali, e per quali interessi?"
Fonte della notizia: 12punto