Il Rettorato dell'Università Hacettepe ha annunciato che tutte le attività all'interno del campus universitario, inclusa la distribuzione di volantini, l'affissione di manifesti e altre forme di protesta o dichiarazione, sono state vietate fino al 25 marzo.
Nella nota inviata dal Rettorato, è stato sottolineato che sono proibiti anche l'esposizione di striscioni e poster, la distribuzione di volantini e l'allestimento di stand.
LE ATTIVITÀ DIDATTICHE E I SERVIZI SANITARI PROSEGUIRANNO
Oggi è stato inoltre comunicato ai presidi e ai direttori dell'Università Hacettepe che le attività di istruzione e formazione, così come i servizi sanitari, continueranno regolarmente.

COSA ERA SUCCESSO?
Il sindaco della Municipalità Metropolitana di Istanbul (İBB), Ekrem İmamoğlu, presidente dell'Unione dei Comuni della Turchia (TBB) e candidato alle primarie presidenziali del CHP, fermato il 19 marzo nell'ambito delle indagini per "terrorismo" e "corruzione" condotte contro l'İBB, è stato arrestato il 23 marzo a mezzogiorno presso il tribunale di Çağlayan, dove era comparso la sera del 22 marzo. İmamoğlu è stato condotto nel carcere di Silivri in seguito all'arresto per le accuse di "turbativa d'asta, registrazione illecita di dati personali, corruzione e associazione a delinquere", nell'ambito dell'inchiesta per "corruzione" riguardante l'İBB.
Per quanto riguarda l'indagine per "terrorismo" legata al "consenso cittadino", İmamoğlu è stato rilasciato senza misure di controllo giudiziario. Nella decisione del giudice è stato specificato che, poiché è stato disposto l'arresto nell'ambito dell'indagine per corruzione, non è stata ritenuta necessaria la misura cautelare dell'arresto per questo specifico filone, nonostante la sussistenza di gravi indizi di colpevolezza.
Fonte della notizia: 12punto