Mentre prosegue l'indagine sui "concerti" riguardante la municipalità di Ankara, in serata si è verificato un importante sviluppo. È emerso che, nell'ambito dell'estensione dell'inchiesta, è stata richiesta l'autorizzazione a procedere contro il sindaco dell'ABB, Mansur Yavaş, e il suo capo di gabinetto.
In seguito a questo sviluppo, numerosi esponenti del CHP hanno definito la mossa come politica.
Una dichiarazione in merito a questo passo investigativo è giunta anche da Gül Çiftçi, vicepresidente del partito responsabile degli affari legali.
Çiftçi ha rilasciato la seguente dichiarazione tramite il suo account sui social media:
"La richiesta della Procura della Repubblica di Ankara al Ministero dell'Interno per ottenere l'autorizzazione a procedere contro il nostro sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, rappresenta una nuova fase di pressione giudiziaria.
Non vi è alcuna base legale né alcun accertamento concreto di danno erariale. Nonostante ciò, la percezione che si vuole creare con la richiesta di "autorizzazione a procedere" mira a colpire l'amministrazione municipale onesta, trasparente e che ha posto fine agli sprechi ad Ankara.
Questa "campagna politica" condotta attraverso la richiesta di autorizzazione a procedere non è rivolta solo a Mansur Yavaş, ma alla volontà del popolo di Ankara.
Difenderemo fino in fondo la posizione del nostro sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, Mansur Yavaş, che privilegia l'interesse pubblico, e la volontà del popolo di Ankara."
Ankara Cumhuriyet Başsavcılığı’nın, Ankara Büyükşehir Belediye Başkanımız Mansur Yavaş hakkında İçişleri Bakanlığı’ndan soruşturma izni talep etmesi, yargı baskısının yeni bir sürecidir.
— Gül Çiftci (@gulciftci) October 10, 2025
Ortada ne hukuka uygun bir gerekçe, ne de kamu zararına dair somut bir tespit vardır. Buna…
Fonte della notizia: 12punto