Continuano gli appelli per la scarcerazione di Mahir Polat, vicesegretario generale della municipalità metropolitana di Istanbul (İBB), che non è stato rilasciato dal carcere di Silivri nonostante i problemi di salute di cui soffre.
Secondo quanto riferito dal suo avvocato, Erkam Erdem, le ultime misurazioni della pressione arteriosa non hanno mai mostrato livelli normali. È giunta anche una dichiarazione di Cevdet Polat, fratello di Mahir Polat, di cui si è appreso che ha subito di recente l'inserimento di uno stent, che ha superato un cancro in passato e che soffre di claustrofobia.
Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, il fratello Polat ha dichiarato che i problemi di pressione del fratello sono scatenati dalla sua fobia per gli spazi chiusi.
Cevdet Polat ha dichiarato quanto segue:
"Mahir soffre di questo disturbo fin dall'infanzia, da molto tempo non usa nemmeno l'ascensore. Non mangia, non beve, viviamo con l'ansia costante. A ogni squillo di telefono, i nostri cuori impotenti battono forte nel petto. Non riusciamo a dormire per paura che gli accada qualcosa e non lo veniamo a sapere."
Sottolineando che Mahir Polat è il membro più giovane della famiglia e un lascito della loro madre, Cevdet Polat ha aggiunto: "Se gli accadesse qualcosa, cosa diremmo a nostra madre? Cosa risponderemmo se ci dicesse 'Quattro fratelli e non siete riusciti a proteggere un solo figlio'? Evito ogni angolo e ogni persona per paura che suo figlio Mansur mi chieda 'Dov'è papà?'".
Fonte della notizia: 12punto