Göktaş, in una dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha affermato che, per Narin, il cui dolore ha straziato i cuori, il Ministero aveva promesso di seguire da vicino il processo affinché i responsabili venissero puniti nel modo più severo possibile, e che tale promessa è stata mantenuta con determinazione.
Sottolineando che gli avvocati, tra cui il Direttore Generale dei Servizi Legali del Ministero, hanno partecipato a tutte le udienze, prendendosi cura di Narin come se fosse una loro figlia e lavorando con grande dedizione affinché fosse fatta giustizia, Göktaş ha commentato: "Nessuna sentenza può riportare indietro la nostra piccola Narin, figlia della Turchia, ma la pena inflitta agli imputati ha dato un po' di sollievo ai cuori. Ringrazio i nostri avvocati che, in questo processo, hanno difeso con dedizione e impegno i diritti di Narin e hanno fatto sì che fosse fatta giustizia per lei."
Fonte della notizia: AA