Rümeysa Öztürk, una studentessa turca che frequenta un dottorato presso la Tufts University nello stato del Massachusetts, negli Stati Uniti, è stata fermata dagli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) statunitense la sera del 25 marzo mentre si recava a cena con amici per l'iftar.
È stato reso noto che Öztürk, prelevata da 6 agenti dell'ICE a volto coperto, è stata posta in stato di fermo con l'accusa di revoca del visto studentesco e in vista di un'espulsione.
IL TRIBUNALE SOSPENDE L'ORDINE DI ESPULSIONE
Gli avvocati di Öztürk hanno presentato ricorso contro l'ordine di espulsione presso la Corte Distrettuale del Massachusetts. Nella petizione presentata al tribunale, è stato sostenuto che Öztürk sia stata privata della libertà in modo illegittimo.
Il giudice della Corte Distrettuale del Massachusetts, Denise Casper, valutando la richiesta, ha dichiarato nella sua ordinanza di due pagine del 28 marzo: “L'espulsione di Öztürk è sospesa fino al completamento del procedimento legale”.
Con questa decisione, viene indicato che a Öztürk è stato concesso di rimanere negli Stati Uniti mentre il suo iter legale prosegue.
LA DICHIARAZIONE DEL MINISTERO DEGLI ESTERI
Il portavoce del Ministero degli Esteri, Öncü Keçeli, in una dichiarazione rilasciata sul suo account social, ha sottolineato che le iniziative diplomatiche per il rilascio di Öztürk continuano.
Keçeli ha affermato: “Ogni tipo di servizio consolare e supporto legale viene fornito dalla nostra Ambasciata a Washington e dai Consolati Generali competenti. Il nostro Console Generale a Houston ha visitato la nostra cittadina il 28 marzo nel centro in cui è detenuta in Louisiana, trasmettendo le sue richieste alle autorità locali e al suo avvocato. Oggi la visiterà nuovamente”.
Fonte della notizia: 12punto