Secondo quanto riferito dal giornalista Şahin Şen, in seguito all'attacco alla bandiera turca a Nusaybin, cinque sospettati coinvolti nell'episodio sono stati posti in stato di fermo su ordine della Procura della Repubblica di Mardin, dopo l'analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza.
Nei confronti di quattro dei sospettati sono stati avviati procedimenti per propaganda a favore di un'organizzazione terroristica, mentre per uno di essi l'accusa è di ingresso in zone militari vietate; le indagini sulle immagini della provocazione sono ancora in corso.
Fonte della notizia: 12punto