Sono emersi risultati sorprendenti dall'ultimo sondaggio condotto da SONAR Araştırma, la società di Hakan Bayrakçı, che prima delle elezioni amministrative del 31 marzo aveva previsto la vittoria di Ekrem İmamoğlu a Istanbul con un distacco di 7 punti, subendo per questo critiche feroci, fino agli insulti, da parte degli ambienti governativi.
ÖZEL REALIZZA UN PRIMATO DOPO 74 ANNI
Secondo quanto riportato da Gerçek Gündem, nel sondaggio condotto a luglio su un campione di 3.271 persone in 24 province, il tasso di approvazione del presidente del CHP Özgür Özel è salito al 39,6% a luglio, rispetto al 39,5% di giugno. La percentuale di coloro che non approvano il suo operato è scesa dal 41% al 40,6%. La quota degli indecisi si è attestata all'11,5%, mentre quella di chi non ha espresso un'opinione o non ha risposto è stata dell'8,3%. Nel sondaggio SONAR, per Özel è stata utilizzata l'espressione: “È il primo presidente del CHP dal 1950, in 74 anni, a essere approvato da quasi la metà degli elettori”.
CALA L'APPROVAZIONE PER ERDOĞAN
Nella ricerca di SONAR, ha destato attenzione il calo del tasso di approvazione del presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan. Il consenso di Erdoğan, che a giugno era al 43,4%, è sceso al 41,1% a luglio. La percentuale di chi non approva il suo operato è salita dal 44,6% al 45%. La quota degli indecisi è stata del 9,3%, rispetto al 6,2% del mese precedente.
IL PROBLEMA PRINCIPALE È L'ECONOMIA
Secondo la ricerca, il problema più importante della Turchia è l'economia. La percentuale di chi indica l'economia come problema principale è salita dal 55,5% di giugno al 60,8% di luglio. L'economia è seguita dai rifugiati con il 6,6%, dall'ingiustizia con il 6,3% e dal terrorismo con il 3,2%. La percentuale di chi sostiene che la Turchia non abbia problemi è stata dell'1,5%.
Alla domanda su come andrà l'economia turca nei prossimi sei mesi, il 67,5% dei partecipanti ha risposto che peggiorerà. La percentuale di chi ritiene che l'economia migliorerà è stata del 18,7%, quella di chi pensa che non cambierà del 7,1%, mentre il 6,6% non ha risposto.
Il 72,3% degli intervistati ha dichiarato di aver subito un peggioramento della propria situazione economica nell'ultimo anno, l'8,7% un miglioramento e il 17,9% ha affermato che è rimasta invariata. La percentuale di chi non ha risposto è stata dell'1,1%.
Fonte della notizia: 12punto