Dilan Polat e sua sorella Sıla Doğu, arrestate con le accuse di riciclaggio di denaro, associazione a delinquere ed evasione fiscale, sono detenute in una cella da 30 persone nel carcere di massima sicurezza numero 9 di Silivri, destinato ai criminali organizzati.
Secondo quanto riportato da Posta, le due sorelle non si sono adattate alla vita carceraria. È emerso che Dilan Polat, insoddisfatta del cibo, fuma eccessivamente e che, a causa di ciò, il suo sistema immunitario è crollato.
NON PARLA CON NESSUNO, HA UN'OTITE
Dilan Polat, che può spendere al massimo 2.500 lire turche a settimana in carcere, potrà usufruire di tre colloqui a porte chiuse e uno a porte aperte al mese. Polat, visitata tre volte dai medici a causa dei dolori, ha ricevuto una diagnosi di otite media. Polat non parla con nessuno in cella.
PRESCRITTI FARMACI CON RICETTA SPECIALE
È emerso che Dilan Polat, la cui richiesta di trasferimento in una cella singola non è stata accolta, trascorre l'intera giornata in cella in pigiama e non risponde alle domande. Si è appreso inoltre che Sıla Doğu si è rivolta al servizio di psichiatria richiedendo forti antidepressivi soggetti a ricetta speciale.
HA SCATENATO UNA RISSA
Si è verificata anche una rissa tra Sıla Doğu e le altre detenute. Durante l'ora d'aria, una detenuta ha provocato Sıla Doğu dicendo: "Ci sono anche le ladre dell'alta società qui". Irritata da ciò, Sıla Doğu si è scagliata contro la detenuta. Gli agenti di polizia penitenziaria hanno separato i contendenti con difficoltà.
Fonte della notizia: 12punto