La Procura della Repubblica di Istanbul ha diramato un avviso in merito alle affermazioni diffuse sui social media e sui canali digitali riguardo all'indagine sul fondo. La Procura ha dichiarato di aver rilevato post che non riflettono la realtà e che prendono di mira persone o istituzioni in merito al contenuto dell'indagine.
Nella nota si precisa che prosegue l'esame delle informazioni, dei documenti e dei rapporti acquisiti nell'ambito dell'indagine presso il Consiglio del Mercato dei Capitali (SPK), la Borsa di Istanbul, il Registro Centrale (MKK) e altri enti e istituzioni competenti.
La Procura ha sottolineato che alcuni contenuti pubblicati sui media digitali hanno natura fuorviante per l'opinione pubblica. È stato affermato che tali condivisioni potrebbero essere valutate nell'ambito del reato di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti", previsto dall'articolo 217/A del Codice Penale turco.
"La diffusione pubblica di informazioni non veritiere sarà valutata nell'ambito del reato di 'diffusione pubblica di informazioni fuorvianti' previsto dall'articolo 217/A del Codice Penale turco e, nei confronti di chi effettua tali condivisioni, la nostra Procura avvierà d'ufficio le necessarie azioni legali."
La Procura ha annunciato che, mentre il processo ufficiale relativo all'indagine è in corso, verranno intraprese azioni legali contro le condivisioni fuorvianti effettuate sui social media e sulle piattaforme digitali.
Fonte della notizia: 12punto