La Procura della Repubblica di Istanbul ha inviato una comunicazione alla Federazione Calcistica Turca (TFF) in merito al procedimento noto all'opinione pubblica come "indagini sulle scommesse nel calcio", che include anche le accuse di alterazione dei risultati delle partite. La Procura ha informato la TFF che, nelle sue dichiarazioni, deve rispettare l'integrità e il principio di riservatezza dell'indagine giudiziaria.
Nella nota, viene specificato che le indagini giudiziarie condotte nell'ambito dei reati di "Violazione della Legge sulla Prevenzione della Violenza e del Disordine nello Sport" e "Abuso d'ufficio" devono essere valutate congiuntamente alle indagini disciplinari avviate dalla TFF sulle accuse di scommesse a carico di soggetti soggetti al regolamento disciplinare calcistico.
La Procura ha sottolineato che i comunicati stampa rilasciati dalla TFF potrebbero avere ripercussioni sull'indagine giudiziaria. È stato evidenziato che le prove relative alle azioni oggetto dell'indagine sono raccolte dalla Procura e che l'istituzione non deve agire in modo indipendente.
RICHIESTA DI NON DIVULGARE I NOMI DEI SOSPETTATI
Nella nota, è stato espresso che è necessario evitare azioni che potrebbero portare all'alterazione, all'occultamento o alla distruzione delle prove del reato, o alla fuga di sospettati non ancora catturati. È stato inoltre ricordato che la fase investigativa è riservata e che, fino a quando la colpevolezza non sarà stabilita da una sentenza del tribunale, deve essere rispettata la presunzione di innocenza.
La Procura ha comunicato che la divulgazione dei nomi di probabili sospettati nell'ambito dell'indagine prima del completamento delle procedure giudiziarie potrebbe creare ostacoli alla cattura dei sospettati, alla protezione dell'integrità delle prove e al corretto svolgimento dell'indagine. Per questo motivo, è stato chiesto alla TFF di evitare dichiarazioni contenenti nomi a seguito di indagini amministrative. È stato inoltre precisato che, qualora una tale dichiarazione fosse necessaria, è necessario stabilire un coordinamento con la Procura della Repubblica di Istanbul.
Anche il quadro relativo alle denunce penali è stato dettagliato nella nota. Di conseguenza, nel caso in cui la TFF effettui una notifica alla Procura a seguito di un'indagine disciplinare, è stato richiesto di non inviare tutti i soggetti sottoposti a procedimento disciplinare; per quanto riguarda i calciatori, è stato richiesto di lavorare solo sui soggetti che figurano nella rosa allargata e che si ritiene abbiano scommesso sulle proprie partite.
Nelle notifiche, è stato richiesto di allegare informazioni riguardanti il club in cui la persona gioca attivamente, il club in cui si trovava nel periodo in cui ha scommesso, la schedina delle scommesse e se la persona fosse presente nella rosa della partita su cui è stata effettuata la scommessa. È stato specificato che, se la persona ha giocato nella partita, devono essere inviati anche l'elenco della partita e i dati statistici.
La Procura ha inoltre richiesto che, in allegato alla denuncia penale, vengano inclusi dati specifici relativi alla natura del mercato su cui è stata effettuata la scommessa, come "primo calcio d'angolo" e "primo fallo laterale".
Fonte della notizia: 12punto