Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya ha annunciato l'arresto di 16 sospettati che avevano condiviso contenuti provocatori sui social media dopo l'operazione condotta a Yalova contro l'organizzazione terroristica ISIS.
Nel suo comunicato tramite il proprio account social, il Ministro Yerlikaya ha sottolineato che i post che prendevano di mira l'operazione in questione miravano a fuorviare l'opinione pubblica, dichiarando: "I post sui social media privi di fonte, manipolatori, negativi e non veritieri sono finalizzati a creare disinformazione. Il nostro Dipartimento per la lotta ai crimini informatici e il Dipartimento di Pubblica Sicurezza continuano le indagini su coloro che diffondono tali contenuti provocatori. Chiediamo ai nostri cittadini di fare riferimento esclusivamente alle informazioni provenienti dalle fonti ufficiali".
3 POLIZIOTTI ERANO STATI UCCISI
Il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya aveva precedentemente annunciato che, durante l'operazione iniziata alle 02:00, i membri dell'ISIS avevano aperto il fuoco contro le forze di sicurezza e che, nel conflitto a fuoco, 3 poliziotti erano rimasti uccisi, mentre 8 poliziotti e 1 guardia notturna erano rimasti feriti.
Fonte della notizia: 12punto