Il leader del Partito della Vittoria, Ümit Özdağ, in una dichiarazione rilasciata tramite il suo account social, ha lanciato un appello per stabilire un coordinamento rapido ed efficace tra le istituzioni di fronte all'alluvione di Istanbul.
Özdağ ha affermato che non bisogna perdere tempo in dibattiti politici durante la gestione del disastro, sottolineando che l'AFAD, i vigili del fuoco, le squadre sanitarie, i comuni e le forze di sicurezza devono operare sotto un coordinamento congiunto.
Sollevando alcune questioni riguardanti la riunione di coordinamento dei soccorsi della Prefettura, Özdağ ha chiesto che vengano chiarite le voci secondo cui tale riunione non si sarebbe potuta tenere.
Özdağ ha dichiarato che, se la riunione si è svolta, le decisioni prese e le misure adottate devono essere condivise con l'opinione pubblica.
Facendo riferimento alle polemiche sul coordinamento emerse dopo i terremoti con epicentro a Kahramanmaraş e Hatay, Özdağ ha sostenuto che errori simili non debbano ripetersi. Ha inoltre precisato che le risorse e le capacità delle Forze Armate turche dovrebbero essere impiegate nella risposta ai disastri, nel quadro della normativa vigente.
"ISTANBUL NON PUÒ ESSERE ABBANDONATA AL SUO DESTINO"
Sottolineando che siamo solo all'inizio della stagione delle piogge, Özdağ ha chiesto che le zone a rischio vengano ispezionate, che vengano preparati piani di evacuazione e che vengano adottate le misure necessarie prima che inizino nuove precipitazioni.
Affermando che le accuse di negligenza nel dovere debbano essere indagate, Özdağ ha chiesto che vengano valutate senza indugio misure legali e amministrative, inclusa la dichiarazione di zona colpita da calamità naturale. Nella sua dichiarazione, Özdağ ha utilizzato l'espressione "Istanbul non può essere abbandonata al suo destino" e ha rivolto alle autorità l'appello: "Non aspettate ordini, agite".
Fonte della notizia: 12punto