Il Presidente del Governo provvisorio siriano e leader jihadista di HTS, Ahmed Shara, è arrivato in Turchia. Shara, che ha incontrato il Presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan, non ha visitato l'Anıtkabir.
L'aktrol Furkan Bölükbaşı, noto per pubblicare contenuti provocatori che spingono altri a insultarlo, per poi guadagnare denaro attraverso le cause civili per risarcimento danni intentate in seguito a tali insulti, ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua serie di post.
Condividendo una foto di Erdoğan insieme al leader di HTS Shara, Bölükbaşı ha scritto: “Non è passato dall'Anıtkabir, re. Il leone di Dio”.
Anıtkabir’e uğramadı Kral.
— Furkan Bölükbaşı (@furkancerkes) February 4, 2025
Allah’ın Aslanı. pic.twitter.com/EqX6pcJumD
Il post provocatorio di Bölükbaşı ha suscitato reazioni.
La giornalista Sedef Kabaş, che in passato era stata arrestata per aver insultato il Presidente a causa di un proverbio che aveva utilizzato, ha espresso la sua rabbia per la mancata azione contro l'aktrol Bölükbaşı.
“PRESENTO UNA DENUNCIA”
Nel post pubblicato sul suo account X, Kabaş ha taggato il Ministro dell'Interno Ali Yerlikaya e il Ministro della Giustizia Yılmaz Tunç, dichiarando quanto segue:
“Presento una denuncia…
Mi avete arrestata per un proverbio che ho usato… Avete fatto tremare cielo e terra… Avete chiesto quasi 13 anni di carcere per me! E per cosa? Per aver insultato il Presidente…
Ebbene, cos'è questo ora?
Perché non avete ancora preso provvedimenti contro chi ha definito l'Anıtkabir, luogo di riposo eterno del fondatore, salvatore, comandante in capo e primo Presidente del Paese, come “Ahırkabir” (stalla)? Perché?”
Suç duyurusunda bulunuyorum…
— Sedef Kabaş (@SedefKabas) February 6, 2025
Kullandığım bir atasözü nedeniyle tutukladınız beni… Yeri göğü inlettiniz… 13 yıla yakın hapsimi istediniz!Neymiş? Cumhurbaşkanına hakaret etmişim…
Eee, bu ne şimdi?
Ülkenin kurucusu, kurtarıcısı, başkomutanı, ilk Cumhurbaşkanı’nın ebedi… pic.twitter.com/CFYUJhgKAn
Fonte della notizia: 12punto