È stato riferito che i preparativi giudiziari relativi alla legge quadro, entrata in vigore nell'ambito del secondo processo di apertura denominato "Turchia senza terrorismo", hanno subito un'accelerazione.
Secondo quanto riportato da Özgür Cebe di Nefes, si è appreso che il Ministero della Giustizia ha richiesto con urgenza ai tribunali di tutte le 81 province le statistiche relative alla situazione giuridica di detenuti, condannati e latitanti accusati di aver commesso reati per conto dell'organizzazione terroristica PKK.
INTENSO LAVORO NEI TRIBUNALI
È stato dichiarato che le corti d'assise, le procure antiterrorismo e gli uffici di esecuzione penale presso i tribunali stanno lavorando intensamente per preparare i dati richiesti. Si stima che circa 80 mila fascicoli legati al terrorismo saranno presi in esame d'ufficio e valutati secondo la nuova normativa; il numero di imputati e sospettati dovrebbe superare le 100 mila unità.
SCARCERAZIONE PER 4 MILA 500 PERSONE PREVISTA NELLA PRIMA FASE
Mentre è stato indicato che nella prima fase potrebbe avviarsi il processo di scarcerazione per 4 mila - 4 mila 500 detenuti o condannati, è stato riferito che circa 12 mila fascicoli riguardano sospettati latitanti con mandato di cattura. Anche questi fascicoli dovrebbero essere riesaminati nel quadro della nuova normativa.
QUALI REATI SARANNO CONSIDERATI NELL'AMBITO DELLA LEGGE?
È stato comunicato che la normativa non si limita ai soli reati di appartenenza all'organizzazione e favoreggiamento, ma che anche reati come il possesso di materiale esplosivo, il danneggiamento di beni, l'incendio doloso e la falsificazione di documenti ufficiali saranno presi in considerazione. I reati di omicidio e tentato omicidio sono stati invece esclusi dal campo di applicazione della legge. Tuttavia, è stato precisato che il Ministero ha richiesto anche l'elenco delle persone processate per tali reati a fini di analisi.
OCCHI PUNTATI SUL RAPPORTO DEL MGK PER L'ATTUAZIONE
Il processo di raccolta dati dovrebbe concludersi entro la fine del mese. È stato riferito che i sottocomitati formati insieme alla commissione superiore della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) monitoreranno il processo di deposizione delle armi e di evacuazione delle aree di rifugio del PKK, mentre il Comitato per il Disarmo e la Politicizzazione seguirà il processo relativo alla consegna delle armi. Dopo la preparazione del rapporto di conferma e accertamento da parte del Consiglio di Sicurezza Nazionale (MGK), si prevede l'entrata in vigore della legge quadro e l'avvio del processo di scarcerazione di massa.
Fonte della notizia: 12punto