Ad Adana, le 49 persone fermate nell'ambito dell'indagine sulle presunte irregolarità presso il Comune di Çukurova sono state trasferite in tribunale al termine delle procedure presso la gendarmeria.
Tra le persone fermate nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Adana figurano il sindaco di Çukurova Emrah Kozay, l'ex sindaco Soner Çetin e 4 vice sindaci.
L'indagine è stata avviata in seguito alle accuse di irregolarità negli appalti e negli affidamenti diretti effettuati dal Comune, nonché sull'uso improprio della clausola di "eccezione" prevista dall'articolo 3/g della Legge sugli Appalti Pubblici per alcuni acquisti realizzati tramite una società per azioni legata all'ente.
Il fascicolo ipotizza inoltre che gli appaltatori che hanno lavorato per il Comune abbiano pagato tangenti in cambio dei pagamenti dei certificati di avanzamento lavori e che alcuni dipendenti comunali abbiano percepito lo stipendio pur non recandosi effettivamente al lavoro. L'indagine è condotta con le accuse di "costituzione, direzione e partecipazione a un'organizzazione a delinquere", "corruzione", "frode aggravata" e "turbativa d'asta".
Nell'operazione condotta dalle squadre della sezione KOM del Comando Provinciale della Gendarmeria contro 51 sospettati, inizialmente erano state fermate 44 persone, numero poi salito a 49. I sospettati, le cui procedure sono state completate, sono stati condotti presso l'Unità di Medicina Legale per i controlli sanitari e successivamente trasferiti in tribunale.
È stato riferito che proseguono le ricerche per catturare altri 2 sospettati destinatari di un mandato di arresto. Nel fascicolo dell'indagine sono inclusi il rapporto peritale preparato sui documenti relativi agli appalti e agli affidamenti diretti per gli anni 2024, 2025 e 2026, oltre ad altre prove raccolte.
Fonte della notizia: 12punto