Dei 48 sospettati fermati nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul sull'associazione Ahbap, 45 sono stati trasferiti in tribunale. Nell'ambito dell'indagine, il 7 settembre era stata condotta un'operazione simultanea in 20 province, con base a Istanbul, per catturare 53 sospettati.
Durante le operazioni sono state fermate 48 persone, mentre 3 dei sospettati sono stati rilasciati dopo le procedure di polizia. I restanti 45 sospettati sono stati portati in tribunale nelle ore mattutine.
È stato riferito che nel fascicolo dell'inchiesta sono stati esaminati i rapporti degli ispettori del Ministero dell'Interno, i rapporti di audit speciali, i registri finanziari e l'inventario dell'associazione, i movimenti bancari, le perizie tecniche e le testimonianze dei sospettati che hanno beneficiato delle disposizioni sul pentimento attivo.
Dalle analisi è emerso che tra il 6 febbraio e il 31 dicembre 2023 sono stati raccolti 4,3 miliardi di lire in donazioni da destinare ai terremotati, di cui 4,2 miliardi di lire sono stati spesi e 950 milioni di lire sono stati prelevati in contanti. È stato registrato che uno dei prelievi di contanti ammontava a 500 milioni di lire in un'unica soluzione.
ESAMINATI I MOVIMENTI FINANZIARI
Nell'ambito dell'inchiesta è stato accertato che sono stati trasferiti un totale di 1 miliardo 757 milioni 547 mila 770 lire a 29 aziende e 7 ditte individuali. È stato riferito che per alcune spese di importo elevato non vi era alcun acquisto di beni o servizi corrispondente, che sono stati ottenuti vantaggi personali dal trasporto degli aiuti e che alcuni aiuti sono stati consegnati alle istituzioni pubbliche in quantità inferiori rispetto a quanto indicato nelle fatture.
È stato valutato che oltre 2 miliardi di lire delle donazioni sono stati spesi per progetti abitativi, ma che tale importo desta sospetti se si considerano il numero e la qualità delle abitazioni e delle scuole costruite. È stato comunicato che una commissione di esperti, istituita presso la Direzione Generale TOKİ del Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico, sta conducendo un lavoro che include sopralluoghi in merito alle spese per abitazioni e scuole.
Nel fascicolo è emerso inoltre che oltre 1 miliardo di lire delle donazioni raccolte è stato utilizzato per l'acquisto di beni e servizi. È stato accertato che tende, sedie a rotelle, biciclette elettriche, materiale di cancelleria e vari materiali di soccorso forniti per i terremotati venivano tenuti inutilizzati nei magazzini di İzmit. Si è appreso che sono state avviate le procedure per far pervenire tali materiali ai legittimi beneficiari.
Fonte della notizia: 12punto