In una dichiarazione scritta rilasciata dalla Procura della Repubblica di Ankara si legge: "Sotto il coordinamento della nostra Procura, e in linea con le attività condotte dall'Organizzazione Nazionale di Intelligence (MİT) e dalla Sezione per la lotta al crimine organizzato della Direzione di Polizia della Provincia di Ankara in merito all'incidente dell'elicottero che trasportava il defunto presidente del BBP Muhsin Yazıcıoğlu e i suoi compagni, sono stati emessi mandati di cattura per 47 sospettati, identificati come coinvolti nel reato di omicidio volontario premeditato nell'ambito delle attività dell'Organizzazione Terroristica Armata di Fetullah (FETÖ) e come autori di vari reati volti a impedire l'accertamento della verità. Sono state eseguite operazioni di perquisizione e sequestro in 45 diversi indirizzi in 16 province, con base ad Ankara. È stato accertato che 10 dei sospettati destinatari del mandato di cattura si trovavano già in carcere, mentre 33 sospettati sono stati fermati il 25 settembre 2026. Successivamente, sono stati fermati altri 5 sospettati identificati come autori dei suddetti reati".
Nella dichiarazione, in cui si specifica che 36 sospettati sono stati arrestati, si afferma: "I 38 sospettati totali fermati sono stati condotti presso la nostra Procura; 36 di essi sono stati deferiti al Giudice di Pace con richiesta di arresto, mentre 2 sono stati deferiti con richiesta di misure di controllo giudiziario. Per tutti i sospettati deferiti con richiesta di arresto è stata disposta la custodia cautelare, mentre per i 2 sospettati deferiti con richiesta di controllo giudiziario sono state applicate le relative misure. L'indagine prosegue in modo meticoloso e su più fronti".
Fonte della notizia: 12punto