Le 19 persone che si facevano chiamare Fergio House e condividevano video dal contenuto osceno sui social media erano state fermate nel mese di dicembre.
L'inchiesta, durata circa 6 mesi, è stata completata ed è stato redatto l'atto d'accusa contro i membri del gruppo.
ATTO D'ACCUSA DI 13 PAGINE: RICHIESTI 3 ANNI DI RECLUSIONE PER CIASCUNO
Secondo quanto riportato da Musa Kesler di Hürriyet, nell'atto d'accusa di 13 pagine preparato dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stata richiesta una pena fino a 3 anni di reclusione per ciascuno dei 19 sospettati, tra cui il fondatore del gruppo Ferhat Günay, alias Fergio Bey, e il suo fratello gemello Serhat Günay, con l'accusa di ‘intermediazione nella pubblicazione di contenuti osceni’.
Nell'atto d'accusa, la procura ha descritto le condivisioni a contenuto sessuale effettuate sull'account pubblico del gruppo affermando: “È stato accertato che i contenuti condivisi costituiscono un chiaro attacco al comune senso del pudore e alla moralità pubblica e che, in particolare, tali pubblicazioni sono state effettuate in modo tale da poter avere effetti dannosi sul comportamento dei minori e da offendere il senso di vergogna e pudore della società”.
Il processo agli imputati si terrà nei prossimi giorni presso il 7° Tribunale Penale di Primo Grado di Istanbul.
Fonte della notizia: 12punto