Parole che lasciano il segno al concerto: Kaan Tangöze prende in giro Espressolab e critica il governo
Dopo l'arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu, gli artisti si uniscono alle proteste scoppiate in tutto il Paese. Kaan Tangöze, frontman del gruppo Duman, durante il suo concerto ha criticato duramente il governo e ha fatto un riferimento ironico a Espressolab, finita nella lista del boicottaggio.
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Dopo l'arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu, avvenuto il 23 marzo in seguito alla revoca del suo diploma universitario e al fermo effettuato con un'operazione all'alba del 19 marzo, in tutto il Paese sono state organizzate manifestazioni di protesta.
Mentre continuano gli appelli al boicottaggio lanciati dopo le proteste, anche gli artisti continuano a esprimere il proprio dissenso.
Kaan Tangöze, solista del gruppo Duman, ha fatto discutere per le sue dichiarazioni durante il concerto di ieri sera (5 aprile).
Criticando il governo, Tangöze ha affermato: "Questo è lo stato in cui hanno ridotto la repubblica che Atatürk ci ha lasciato, amici. È l'Iraq di Saddam? È la Siria di Assad? Non si è capito, era così questo Paese?"
IL RIFERIMENTO A "ESPRESSOLAB"
D'altra parte, il fatto che Tangöze abbia fatto un riferimento a Espressolab, presente nella lista del boicottaggio, dicendo: "Sto sorseggiando la mia vodka all'arancia presa da Espressolab in questo momento, amici", ha strappato un sorriso al pubblico.