Piccola scimmia Punch picchiata e gettata nel lago

La piccola scimmia di nome Punch, che aveva trovato conforto nel suo peluche dopo essere stata abbandonata dalla madre allo zoo di Ichikawa, è al centro dell'attenzione sui social media a causa della violenza subita. La situazione della piccola scimmia, gettata in uno stagno dai compagni del branco, ha mobilitato animalisti ed esperti.

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Nello zoo di Ichikawa, in Giappone, le sofferenze della piccola scimmia Punch, che lotta contro le avversità fin dai primi giorni di vita, continuano a suscitare indignazione. Dopo essere stata rifiutata dalla madre e costretta a una vita da emarginata, Punch era diventata in breve tempo sia la mascotte dello zoo che un simbolo di tenerezza sui social media, stringendosi a un peluche. Tuttavia, i video condivisi negli ultimi giorni hanno rivelato che Punch non ha ancora trovato pace.

 

Le immagini diffuse sui social media, che mostrano il momento in cui Punch viene aggredita da una scimmia anziana del branco e gettata nello stagno, hanno avuto una vasta risonanza. I responsabili dello zoo spiegano che, a causa del legame spezzato con la madre in tenera età, Punch ha difficoltà a stabilire relazioni sane con le altre scimmie. È stato inoltre riferito che Punch, trovandosi ai livelli più bassi della gerarchia del branco, viene talvolta esclusa e minacciata.

Gli esperti di comportamento animale sottolineano che i primati cresciuti senza madre diventano vulnerabili a stress grave e rischi vitali quando non riescono ad adattarsi alla vita di branco. Gli esperti affermano che i primati vulnerabili come Punch dovrebbero essere tenuti in condizioni più controllate e sicure.

Le ultime immagini condivise hanno scatenato la forte reazione degli animalisti. Migliaia di persone hanno lanciato campagne affinché Punch venga prelevata dallo zoo e trasferita in un centro di riabilitazione adeguato. Tuttavia, mentre la direzione dello zoo di Ichikawa non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione ufficiale in merito all'accaduto, la pressione dell'opinione pubblica e dei difensori dei diritti degli animali continua a crescere.