Il cartello contro la 'guerra' che ha segnato la sfilata con Özge Ulusoy
La celebre modella Özge Ulusoy ha sfilato l'altro giorno a Smirne. Ulusoy e le altre modelle hanno espresso il loro disappunto per il conflitto in corso tra Israele e Hamas, aprendo uno striscione con la scritta 'No alla guerra' al termine della sfilata.
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Ece Erken e Kadir Balık hanno presentato la sfilata, al termine della quale Özge Ulusoy e le altre modelle hanno sfilato indossando veli neri e fasce nere in vita, presentandosi al pubblico con striscioni recanti le scritte "No alla guerra", "Non ci sono vincitori in guerra", "Che i bambini non muoiano", "Che i civili non muoiano" e "Che l'amore vinca".
'QUESTA GUERRA DEVE FINIRE AL PIÙ PRESTO'
Commentando il conflitto in corso tra Israele e Hamas, Ulusoy ha dichiarato: "Il mondo sta attraversando giorni difficili. Non ci sono parole per descrivere il dolore che si vive lì. A farne le spese sono i civili innocenti. Ci auguriamo che questa guerra finisca al più presto".
'È EMERSO CHE LA GIUSTIZIA ESISTE'
La celebre modella Özge Ulusoy ha inoltre condiviso la notizia che la persona accusata di aver causato la morte di suo padre, Haydar Ulusoy, è stata condannata al carcere.
La modella ha affermato: "Siamo stati in parte sollevati. È arrivata la condanna al carcere. Ma la corte d'appello dovrà valutare. Almeno è emerso che mio padre aveva ragione e che la giustizia esiste".