Aumentano le vittime di Seçil Erzan! Pronti 4 nuovi atti d'accusa
Sono stati preparati 4 nuovi atti d'accusa contro Seçil Erzan, la direttrice di banca accusata di aver truffato famosi calciatori con la promessa di un fondo privato ad alto rendimento. Il processo contro la Erzan, accusata di aver sottratto circa 25 milioni di dollari a 30 persone, tra cui Arda Turan, Fernando Muslera ed Emre Belözoğlu, inizierà venerdì 4 ottobre. La Erzan è accusata di aver truffato il querelante Atilla Baltaş facendosi consegnare un totale di 3 milioni di dollari. Nell'atto d'accusa preparato, viene richiesta per la Erzan una pena detentiva da 4 a 13 anni.
İHA
Sono stati preparati 4 nuovi atti d'accusa contro la direttrice di filiale bancaria Seçil Erzan, accusata di aver truffato oltre 30 persone, tra cui i noti calciatori Arda Turan, Fernando Muslera, Emre Belözoğlu e Selçuk İnan, per circa 25 milioni di dollari e 7 milioni e 384 mila lire, sostenendo l'esistenza di un fondo affidabile ad alto rendimento a cui avrebbero aderito anche nomi come Fatih Terim.
AFFRONTERÀ IL GIUDICE IN 4 PROCESSI DISTINTI
Poiché i 4 nuovi atti d'accusa non sono stati accorpati al fascicolo principale, il processo contro Seçil Erzan si svolgerà nell'ambito di 4 procedimenti distinti, con inizio fissato per venerdì 4 ottobre presso la 41ª Corte d'Assise di Istanbul.
HA CONSEGNATO 3 MILIONI DI DOLLARI
D'altra parte, sono emersi i dettagli dell'atto d'accusa in cui Atilla Baltaş figura come ‘querelante’ e Seçil Erzan come ‘indagata’. Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Istanbul, viene spiegato che l'indagata Erzan ha ingannato il querelante Baltaş dicendogli che avrebbe investito all'interno della banca, lo ha convinto a depositare denaro nel fondo, ha ricevuto un totale di 3 milioni di dollari, e successivamente ha consegnato al querelante documenti falsi, truffandolo in questo modo.
‘’COME HO FATTO A CREDERTI, DOPO TUTTE QUESTE PERSONE’’
Nell'atto d'accusa, che include anche le conversazioni tra l'indagata Erzan e il querelante Baltaş, è stato registrato che Baltaş ha inviato messaggi alla Erzan dicendo: ‘’Anche ieri ti ho portato i soldi in che condizioni’’, ‘’Come ho fatto a crederti, dopo tutte queste persone’’, ‘’Hai usato il mio affetto puro e sincero, vergognati’’, ‘’Ho preso i soldi da tutti perché ti volevo bene e li ho dati a te’’, ‘’Mi stai prendendo per stupido, parli di estero e cose varie, fino a ieri dicevi che eri qui in banca, oggi dici che le operazioni sono altrove’’.
‘’VOLEVA FARMI SCAPPARE ALL'ESTERO CON QUEI SOLDI’’
Nella deposizione resa alla Procura in merito alla questione, l'indagata Seçil Erzan ha dichiarato che il querelante Baltaş ha ricevuto da lei i soldi versati con interessi moltiplicati, affermando: ‘’Gli ho pagato 1 milione di dollari, ben oltre la cifra che mi aveva dato. Inoltre, non ho assolutamente preso soldi da lui sotto forma di fondo, li ho presi esattamente con gli interessi perché dovevo pagare le persone che avevo convinto sotto forma di fondo. Mi ha sicuramente vittimizzata. Inoltre, negli ultimi giorni mi ha costretto a scrivere documenti sotto pressione in banca. Mi ha fatto firmare delle cambiali in cui risultavo debitrice. Nessuno dei documenti che gli ho dato riflette la realtà. Aveva comprato un biglietto aereo per farmi scappare a Şırnak, o meglio, mi ha costretto a comprare un biglietto aereo. In quel momento avevo anche raccolto soldi dai querelanti. Voleva farmi scappare all'estero con quei soldi’’.
RICHIESTA DI CONDANNA FINO A 13 ANNI
Nell'atto d'accusa preparato, è stata richiesta per Seçil Erzan una condanna complessiva da 4 a 13 anni di reclusione per i reati di ‘truffa aggravata’ e ‘falsificazione di documenti privati’.