Le immagini avevano fatto discutere: la replica di Alina Boz, accusata di aver insultato il Galatasaray!

L'attrice Alina Boz, accusata di aver insultato il Galatasaray mentre cantava una canzone di Simge Sağın in un locale, ha rilasciato una dichiarazione in seguito alle polemiche.

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Le immagini della nota attrice Alina Boz, riprese insieme al marito Umut Evirgen in un locale, sono diventate virali sui social media.

È stato sostenuto che l'attrice abbia rivolto insulti alla comunità giallorossa durante il brano 'Aşkın Olayım' di Simge Sağın, canzone ormai identificata con l'attaccante argentino del Galatasaray, Mauro Icardi.

In seguito alla diffusione di tali immagini, i tifosi del Galatasaray hanno reagito duramente contro Alina Boz.

DENUNCIA DA PARTE DEI GIURISTI TIFOSI DEL GALATASARAY!

L'associazione dei giuristi tifosi del Galatasaray ha annunciato di aver presentato una denuncia contro la nota attrice.

La dichiarazione rilasciata dall'account dei giuristi tifosi del Galatasaray è la seguente:

"Oggi è stata presentata una denuncia presso la Procura della Repubblica di Istanbul nei confronti dell'attrice di serie TV e cinema A.B., con l'accusa di aver pronunciato espressioni offensive nei confronti del nostro Galatasaray."


LA REPLICA DI ALINA BOZ

In seguito alle polemiche, Alina Boz ha rilasciato una dichiarazione affermando di non aver pronunciato le parole offensive. 

La dichiarazione di Alina Boz è la seguente:

“È chiaramente evidente che nel video registrato ieri e condiviso senza il mio consenso, non sono io a pronunciare le parole offensive.

Seguo la vicenda con rammarico. Nel video in questione ho semplicemente cantato le parole di una canzone che amo e non ho aggiunto alcun insulto o altra espressione. Chi mi conosce sa che non è nel mio carattere.

Desidero precisare che eserciterò il mio diritto di sporgere denuncia presso la Procura della Repubblica di Istanbul, tramite il mio avvocato, ai sensi dell'articolo 125 del Codice Penale turco relativo al reato di diffamazione, nei confronti di chi ha registrato il video senza il mio permesso, lo ha condiviso sui social media e ha pubblicato commenti offensivi che costituiscono un attacco al mio onore, alla mia dignità e alla mia reputazione, al fine di difendere i miei diritti personali.

Sono addolorata per essere finita al centro dell'attenzione a causa di questa calunnia infondata.”