La replica di Gülben Ergen, presa di mira dai media filogovernativi: 'Affogate nella vostra cattiveria!'
Gülben Ergen, accusata di aver deliberatamente evitato di prendere la mano di una donna con il velo durante un ballo tradizionale all'inaugurazione di un asilo ad Adıyaman, ha risposto duramente alle accuse tramite il suo account social.
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La cantante Gülben Ergen ha inaugurato ad Adıyaman il 60° asilo nido nell'ambito dell'associazione "Çocuklar Gülsün Diye" (I bambini sorridano), di cui è fondatrice e presidente. Ergen, che ha messo a disposizione della città il terzo asilo, ha dichiarato durante il suo discorso alla cerimonia: "In un periodo in cui c'è così tanta cattiveria nell'agenda del Paese, 'Çocuklar Gülsün Diye' continua a brillare come un fascio di luce".
Durante l'evento di inaugurazione, è emersa sui social media un'accusa che ha attirato l'attenzione riguardo ai momenti in cui si ballava l'halay. È stato sostenuto che Gülben Ergen non abbia tenuto deliberatamente la mano di una donna con il velo che si trovava accanto a lei. Tale accusa è stata ripresa anche da alcuni organi di stampa vicini al governo.
Gülben Ergen ha reagito duramente alle accuse con un post sul suo account X.
Nel suo post, Ergen ha scritto: "Per me le persone si dividono in due categorie. Persone buone. Persone cattive. Ero assorta nel ballo con le nostre giovani ragazze. Non esiste una cosa come 'la donna a cui non ho tenuto la mano'. Affogate nella vostra cattiveria! Non giudico le persone in base a ciò che indossano o non indossano. Siete un esercito di ignoranti che giudica, siete patetici!"
Benim için insanlar ikiye ayrılır.
— Gülben Ergen (@gulbenergen) December 27, 2025
İyi insanlar.
Kötü insanlar.
Halay çeken genç kızlarımızla dalıp gitmişim.
Elini tutmadığım kadın diye bi şey olamaz.
Kötü niyetinizde boğulun!
İnsanları ne giydikleri ya da giymedikleri üzerinden yargılamam.
Yargılayan cahiller ordusu… pic.twitter.com/sBrDXGdccp