Selin Ciğerci risponde alle accuse di 'riciclaggio di denaro'

Il giornalista Murat Ağırel aveva sostenuto, senza fare nomi, che un ex calciatore e sua moglie, una nota influencer, fossero coinvolti in un'attività di 'riciclaggio di denaro'. Dopo questa affermazione, è arrivata la replica della celebre influencer Selin Ciğerci. Ciğerci ha dichiarato: "Se il mio nome è coinvolto in una vicenda di riciclaggio di denaro, chiunque si occupi di questo caso mi condanni all'ergastolo. Se questa accusa dovesse rivelarsi vera, mi impiccherei in Piazza Taksim".

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Dopo il caso di Dilan Polat, è stato sostenuto che anche altri influencer siano finiti sotto la lente d'ingrandimento del MASAK.

Il giornalista Murat Ağırel ha sostenuto, senza fare nomi, che un ex calciatore e sua moglie, una nota influencer, fossero coinvolti in un'attività di 'riciclaggio di denaro'.

Selin Ciğerci, che ha interpretato l'accusa di Ağırel come rivolta a lei, ha rotto il silenzio.

HA RESO NOTO L'IMPORTO DELLE TASSE PAGATE

Smentendo con toni duri l'accusa di riciclaggio, Ciğerci ha affermato: "Se il mio nome è coinvolto in una vicenda di riciclaggio di denaro, chiunque si occupi di questo caso mi condanni all'ergastolo. Le tasse che ho pagato negli ultimi 5 anni ammontano a oltre 40 milioni di lire turche".

'MI IMPICCHEREI IN PIAZZA TAKSIM'

Proseguendo il suo intervento, Ciğerci ha aggiunto: "Anche se lo facesse mio fratello, lo porterei io stesso alla stazione di polizia. Non ho il minimo legame con vicende di riciclaggio di denaro. Ho imparato cosa fosse proprio in occasione di questo evento. Ho costruito tutto da sola. Se avessi mai riciclato denaro, portatemi in Piazza Taksim. Mi impiccherei lì. Ho una figlia di un anno e sto cercando di costruire il suo futuro", smentendo così le accuse.